sabato 9 maggio 2015

Torta tenerina vegan e gluten free

Domani si festeggia la festa della mamma. Cosa c'è di più buono di un golosissimo dolce cioccolatoso per festeggiare?Correte a fare la spesa!



Per chi non conoscesse la batata, ecco qualche informazione: originaria dell’America del Sud, contiene tantissime fibre, vitamine A e C (e in minore quantità B ed E), proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio. E' inoltre ricca di flavonoidi e antociani e ha un grande potere antiossidante e anti-aging. Il Cajapo, una sostanza contenuta nella buccia (che in questa ricetta non ho usato), mangiato crudo ha un effetto riducente la glicemia basale e del colesterolo.



TORTA TENERINA
Ingredienti
400 g di batata (patate dolci rosse)
180 g di zucchero di canna integrale Dulcita (Altromercato)
160 g di latte di cocco (io al 75% ma dovrebbe andare bene anche al 50% che si trova più facilmente)
150 g di olio extravergine d'oliva DELICATO
120 g di farina di riso
50 g di cacao amaro
16 g di lievito naturale per dolci

Preparazione
Lavate e sbucciate la batata. Tagliatela a cubetti grossi e cucinatela in pentola a pressione con un velo sottilissimo di acqua, giusto per non farla attaccare. Lasciate cuocere 15 min dal fischio. Lasciate raffreddare poi frullate finemente con un mixer ad immersione.
A parte miscelate e montate con le fruste elettriche, l'olio, lo zucchero e il latte di cocco. Aggiungete la farina di riso, il cacao e il lievito setacciati. Infine mescolate anche la batata cotta e frullata.
Versate in uno stampo di 28 cm di diametro e infornate a 200° C. Abbassate a 180° C e cucinate per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare 15 minuti in forno. Estraete la teglia e lasciate raffreddare completamente. Servite con una spolverata di zucchero a velo o panna di cocco.

Non è di certo una torta light :-) ma è buonissima e per la festa della mamma si può fare... :-) Inoltre è senza glutine (acquistate un lievito gluten free), e anche vegan!
Buona festa della mamma!





lunedì 27 aprile 2015

Conferenza "Consigli pratici per un'alimentazione preventiva e salutare"




Il giorno 27 marzo 2015 abbiamo organizzato una conferenza in collaborazione con l'Associazione Noi del Tosi, l'ITE Tosi e la Fondazione IEO CCM. 
E' intervenuta la dott.ssa Lucilla Titta, nutrizionista coordinatrce del Progetto Smart Food, che ha lo scopo di divulgare la sana alimentazione, come noi. 
Ci ha riportato le indicazioni su una corretta alimentazione in base a quello che i dati scientifici ad oggi ci riportano. 
E' stato un vero piacere avere delle conferme su quanto viene ribadito durante i corsi di cucina.
Ringrazio tutti i numerosi partecipanti, Lucilla, l'ITE Tosi e l'Associazione per la grande collaborazione che ha portato a realizzare questo evento.
Ecco qualche foto.


Ubik di Busto Arsizio





Lucilla Titta e Anna Marconato


mercoledì 8 aprile 2015

Lievito madre essiccato





Ecco il mio lievito madre liquido in fase di essicazione. 
Come saprà chi ha acquistato il mio libro "Il lievito madre" Red edizioni, io utilizzo il lievito madre liquido perchè lo trovo più gestibile a livello casalingo. Qui trovate maggiori informazioni: http://illievitomadre.blogspot.it/
Chi acquista il libro ha la possibilità di richiedere il lievito madre: grazie ad una semplice tecnica di essicazione infatti si può disidratare in modo da renderlo facilmente spedibile e conservabile. Basta frullare il lievito madre rinfrescato ed attivo con pari quantità di farina semintegrale, lasciarlo poi essiccare a temperatura ambiente o in un essiccatore e poi rifrullarlo nuovamente. In questo modo si può conservare in un barattolo di vetro per molto tempo. 
Si tratta quindi di solo lievito madre e farina, niente altro lievito aggiunto. Per riattivarlo bisogna seguire una procedura che permette di riidratarlo in poco tempo. Da quel momento si procede ad utilizzare il lievito seguendo le indicazioni per i rinfreschi e per l'utilizzo spiegate nel libro e che consentono anche a chi lavora di gestire il lievito senza troppe complicazioni.
Attenzione a non confondere questo lievito essiccato con quello che si trova spesso in commercio: controllate sempre gli ingredienti: deve essere solo lievito madre, se invece trovate scritto anche lievito naturale o starter, si intende lievito di birra. Pochissime aziende producono il lievito madre essiccato puro!
Il lievito è quasi pronto per essere spedito alle numerose persone che lo stanno richiedendo da tutta l'Italia!
Se avete domande o dubbi, scrivetemi a info@naturalbios.it

venerdì 20 febbraio 2015

Frittelle all'uvetta

    Anche quest'anno è arrivato Carnevale e le frittelle all'uvetta non potevano mancare!
   Prima di passare alla ricetta vi consiglio di dare una spolveratina all'articolo sulle regole per  fare un buon fritto: http://naturalbiosblog.blogspot.it/2013/02/le-regole-per-un-fritto-buono-e-sano.html




Ecco la ricetta per circa 60 frittelle circa:

200 g di farina di tipo 0 di grano tenero
100 g di semolino
100 g di farina integrale di grano tenero
100 g di zucchero integrale di canna
100 g di yogurtdi soia
200 g di uvetta
250 ml di latte di soia
1 bustina di lievito naturale per dolci 
sale marino integrale
olio extravergine d'oliva delicato per friggere
zucchero a velo di canna per decorare
  
Ammollate l'uvetta in acqua tiepida. In una terrina unite le farine setacciate e il lievito. A parte mescolate lo yogurt con lo zucchero di canna e il latte e incorporateli agli ingredienti secchi. Aggiungete un pizzico di sale. Mescolate facendo attenzione a non formare grumi. Unite l'uvetta scolata e lasciate riposare per almeno 30 minuti in frigorifero, meglio 1 ora.
Passato questo tempo potete friggere in abbondante olio extravergine d'oliva: formate con la pastella cucchiaiate non troppo grandi perché in fase cottura le frittelle crescono di misura.

Buon Carnevale!

mercoledì 4 febbraio 2015

World cancer day 2015





Oggi 4 febbraio è la Giornata Mondiale contro il cancro.
Secondo gli esperti della Union for International Cancer Control, sono quattro i punti su cui puntare per dare efficacia alla lotta al cancro su scala globale: scegliere uno stile di vita sano, diffondere la diagnosi precoce, fare in modo che tutti ricevano le migliori terapie disponibili e migliorare la qualità di vita dei malati. 

Tradotto in linea pratica, adottare un corretto stile di vita significa innanzitutto: non fumare, evitare obesità e sovrappeso, fare movimento, limitare il consumo di alcolici e seguire una dieta sana. Parallelamente, secondo gli esperti, è importante diffondere la vaccinazione contro i virus dell’epatite B e HPV o Papillomavirus (primi responsabili rispettivamente dei tumori del fegato e dell’utero) e gli screening di diagnosi precoce. 

In questi articoli trovate altre informazioni sulle raccomandazioni del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro:


Ricordo che anche l'aspetto psicologico è importante: la persona non è la malattia e per questo non bisogna aver paura di parlare di tumore e, anche per chi è malato, il parlarne aiuta e fa sentire meglio.


Questo il sito ufficiale: http://www.worldcancerday.org/

Per dare maggiore visibilità a questi semplici, ma ancora poco conosciuti, accorgimenti per la lotta al cancro è stata realizzata anche una campagna sui principali social network. In particolare la Union for International Cancer Control ha invitato tutti a condividere foto e post sui tremi della campagna tramite Facebook e Twitter e Intagram. Gli hashtags da utilizzare sono: #WorldCancerDay e #NotBeyondUs.

domenica 1 febbraio 2015

Mostra "Food" Milano




Domenica sono stata alla mostra "Food" a Milano presso il Museo Civico di Storia Naturale.

E' una mostra che affronta il cibo dal punto di vista scientifico ma allo stesso tempo è anche un percorso sensoriale. Ci sono numerosi pannelli che spiegano formule chimiche degli alimenti, tecniche culinarie e storia del cibo. Sono esposti tantissimi semi, non conosciuti dalla maggior parte delle persone. Il percorso si compone di immagini al microscopio, video didattici e giochi interattivi: partendo da dove tutto inizia, il seme, il visitatore arriva al piatto finito passando per aromi, spezie, essenze.

Credo sia una bella occasione per avvicinare i bambini, ragazzi ma anche adulti, soprattutto appassionati di cucina, al cibo.
Per vedere qualche immagine, consiglio di visitare il sito della mostra:  http://www.mostrafood.it/#filter=.home
Non vi anticipo nulla di più altrimenti vi rovino la sorpresa :-)

giovedì 29 gennaio 2015

NTC week di NIKE

Lunedì 19 gennaio, giorno del mio compleanno (tra l'altro), sono stata invitata a partecipare al primo appuntamento della NTC Week organizzata da Nike per invitare le donne a riconnettersi con il proprio corpo e ricominciare ad allenarsi in vista della We Run Milano di 10 chilometri in programma il prossimo 5 giugno.

Alla serata hanno partecipato diversi personaggi dello spettacolo tra cui Fiammetta Cicogna, Federica Fontana...

E' stata una bella serata iniziata con la spiegazione, da parte della nutrizionista Sara Farnetti, di quanto sia importante ciò che si mangia dopo l'allenamento e quali siano gli alimenti e i modi migliori per cucinarli. 

Io ho studiato un menù per la serata che potesse essere un prototipo di cena post allenamento. L'abbiamo preparato tutte insieme durante una breve sessione di corso di cucina poi, dopo lo sport, tutti pronti ad assaggiare:

Tortino di patate, radicchio e porri servito con salmone selvaggio e guacamole 
Mix di riso ai sapori invernali (broccoli, zenzero e pinoli) accompagnato da hummus

Su Vogue un articolo che parla dell'evento:

Queste alcune foto della serata!