lunedì 13 maggio 2013
Buono e giusto 2013
Domenica 12 maggio siamo stati a "Buono e giusto", giornata del consumo consapevole e sostenibile.
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martedì 7 maggio 2013
La Stevia Rebaudiana
La Stevia rebaudiana è un’Asteracea, descritta dapprima dal botanico paraguayano M. Santiago Bertoni (1857-1929), come Eupatorium rebaudianum, fu poi esattamente classificata, nel genere Stevia, da William Botting Hemsley (1843-1924), ricercatore inglese dell’Orto Botanico di Kew. Il nome della specie, "rebaudiana", le è stato conferito in omaggio al chimico Rebaudi che per primo studiò le caratteristiche chimiche delle sostanze edulcoranti contenute nella pianta.
Sono state descritte più di 150 specie di Stevia, ma la rebaudiana è l'unica con importanti proprietà dolcificanti. Nelle foglie sono presenti ben quattro sostanze edulcoranti: dulcoside A, rebaudioside A, rebaudioside C e stevioside.
La Stevia è una pianta perenne, poco resistente al gelo, che si presenta come una piantina di poche pretese, vagamente simile ad una pianta di basilico, dalle foglie verdi.
I
punti di forza della Stevia potrebbero essere riassunti:
- non apporta calorie
- nell’uomo lo stevioside, pur se assunto ad alti dosaggi, farebbe mantenere inalterati i valori della glicemia ematica (Geuns, J.M.C. Exp Biol Med. 2007) e sarebbe inoltre provata la capacità dello stevioside, di abbassare la glicemia in individui affetti da diabete di tipo 2 (Gregersen, S. Metabolism. 2004).
- i derivati della Stevia sono in grado di abbassare i valori della pressione arteriosa in soggetti ipertesi, come dimostrano diversi studi scientifici (Hsieh, M. H. Clin Ther. 2003; Chan, P. Br J Clin Pharmacol)
- non provoca carie e placca dentale
- sopporta alte temperature
In Europa la sua commercializzazione come additivo alimentare è stata autorizzata nel 2011, dopo che l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha stabilito che la stevia non è né cancerogena né tossica; nel 2012 è stata autorizzata la produzione e la vendita di stevia nell'Unione Europea come dolcificante alimentare.
In commercio si possono trovare:
- Foglie fresche
- Foglie in polvere (20/30 volte più dolci dello zucchero)
- Estratto in polvere (200/300 volte più dolce dello zucchero)
- Concentrato liquido da estrazione acquosa e/o idroalcolica (circa 70 volte più dolce dello zucchero).
Le foglie fresche possono essere immerse in bevande calde.Si trovano in vendita le piantine nei vivai.
Le foglie essiccate e tritate hanno un potere dolcificante 20 volte circa quello del saccarosi . Si trovano in commercio nei negozi biologici ma anche on line. Oppure si possono essiccare e poi tritare quelle della propria piantina.
Gli estratti in commercio (in polvere o liquidi) sono composti invece dal glucoside dello steviolo, estratto dalla stevia, e da altri componenti ed hanno un potere dolcificante da 70 a 300 volte superiore a quello dell zucchero. Il glucoside dello steviolo è un additivo approvato e liberamente utilizzabile in prodotti alimentari. La stevia intesa invece come la polverizzazione delle foglie essiccate non è considerato additivo alimentare, ma nulla vieta di usarlo, di produrselo o acquistarlo. Essendo infatti la stevia classificata come additivo alimentare, ne viene testato solo il principio attivo, non le foglie così come sono, che quindi rimangono al momento fuori dagli studi. Non la potremo però trovare sotto questa forma, per ora, tra gli ingredienti dei prodotti industriali in commercio.
L'FDA e l' UE non dicono di non usarla o che è pericolosa, semplicemente non è ancora stata testata e quindi non può essere GRAS cioè “Generally Recognized As Safe”. Questa procedura, che riguarda qualunque sostanza alimentare, accade in realtà per molte altre piante che utilizziamo correntemente come quelle di menta, delle quali sulla FDA si trovano solo gli estratti di mentolo e non la menta officinale in foglie.
Dimostrazione delle proprietà benefiche e per nulla nocive delle foglie di stevia è inoltre l'evidenza dell’uso che si fa di foglie fresche e secche nella medicine orientali da centinaia di anni.
Gli edulcoranti in commercio a base di estratti concentrati in polvere o in sciroppo hanno infatti due difetti: quelli puri presentano un marcato gusto di liquirizia e sono difficili da utilizzare ottenendo un prodotto gradevole, mentre la maggior parte di quelli venduti come stevia nei grossi supermercati in realtà nascondono altri edulcoranti (come aspartame, acesulfame...) davvero poco salutari.
Ecco perchè i ricercatori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, in collaborazione con il Laboratorio UTAGRI-INN del Centro di Ricerche ENEA della Casaccia, stanno studiando la messa a punto di un metodo di estrazione, purificazione e formulazione degli stevioli glicosidi a partire da foglie di Stevia rebaudiana Bertoni.
Gli estratti attualmente commercializzati, sonstengono, sono infatti perlopiù di origine asiatica e non sempre rispondono a criteri di qualità in termini di efficacia e sicurezza. In un articolo in uscita sulla rivista internazionale “Journal of the Science of Food and Agricolture” è stato inoltre messo in evidenza come gli estratti di stevia prodotti secondo le procedure messe a punto dai ricercatori dell’Ateneo pisano siano caratterizzati non solo da un elevato contenuto di composti dolcificanti, ma anche da un elevato potere antiossidante.
Benché sia un prodotto senza effetti collaterali, se assunto a dosaggi ragionevoli (fino a 4 mg/kg di peso corporeo al giorno per quanto gli adulti mentre per i bambini europea di età compresa tra 1 e 14
anni l’esposizione varia da 1,7 a 16,3 mg/kg di peso corporeo al
giorno), e preferibile rispetto allo zucchero e soprattutto ai dolcificanti sintetici, tuttavia bisogna fare attenzione a consumare dolcificanti senza calorie che in realtà fanno
crescere l’appetito e rischiano di far mangiare di più di quanto si
vorrebbe (vedi anche prodotti light) a causa dei meccanismi dell’insulina e al suo
innalzamento-abbassamento e a una specie di compensazione interiore.
Qualche perplessità la manifesta Anna Villarini, ricercatrice dell’Istituto tumori di Milano, reparto di epidemiologia. «Uno studio danese ha evidenziato che la Stevia stimola la produzione di insulina e ciò determina oltre a picchi insulinici durante la giornata - che, ripetuti nel tempo, rappresentano fattori di rischio per le malattie oncologiche e cardiovascolari - anche la liberazione di insulina che, in assenza di glucosio, induce l’abbassamento della glicemia nel sangue e nel giro di poco tempo insorge la fame di dolci».
Qualche perplessità la manifesta Anna Villarini, ricercatrice dell’Istituto tumori di Milano, reparto di epidemiologia. «Uno studio danese ha evidenziato che la Stevia stimola la produzione di insulina e ciò determina oltre a picchi insulinici durante la giornata - che, ripetuti nel tempo, rappresentano fattori di rischio per le malattie oncologiche e cardiovascolari - anche la liberazione di insulina che, in assenza di glucosio, induce l’abbassamento della glicemia nel sangue e nel giro di poco tempo insorge la fame di dolci».
In conclusione, la soluzione veramente naturale e fisiologica per alimentarsi correttamente è imparare, anche con gradualità,
a riscoprire i veri sapori di cibi e bevande, dolcificando solo il minimo indispensabile e dove possibile con il sapore dolce naturale della frutta in alternanza a dolcificanti VERAMENTE naturali, il meno lavorati possibili e il più integri possibili.
Bibliografia
Jeppesen, P. B., Gregersen, S., Alstrup, K. K., & Hermansen, K. (2002). Stevioside
induces antihyperglycaemic, insulinotropic and glucagonostatic effects
in vivo: studies in the diabetic Goto-Kakizaki (GK) rats. Phytomedicine
9(1), 9−14.Lailerd, N., Saengsirisuwan,
V., Sloniger, J. A., Toskulkao, C., & Henriksen, E. J. (2004).
Effects of stevioside on glucose transport activity in insulin-sensitive
and insulinresistantrat skeletal muscle. Metabolism 53(1), 101−107.
Geuns, J.M.C., Buyse, J.,Vankeirsbilck,A., & Temme, E. H.M. (2007).Metabolism of stevioside by healthy subjects. Exp Biol Med 232(1), 164−173.
Geuns, J.M.C., Buyse, J.,Vankeirsbilck,A., & Temme, E. H.M. (2007).Metabolism of stevioside by healthy subjects. Exp Biol Med 232(1), 164−173.
Gregersen,
S., Jeppensen, P.B., Holst, J.J. & Hermansen, K. (2004)
Antihyperglycemic effects of stevioside in type 2 diabetic subjects. Metabolism, 53, 73–76.
Hsieh, M. H., Chan, P., Sue, Y. M., Liu, J. C., Liang, T. H., Huang, T. Y., et al. (2003). Efficacy and tolerability of oral stevioside in patients with mild essential hypertension: a two-year, randomized, placebo-controlled study. Clin Ther 25(11), 2797−2808.
Hsieh, M. H., Chan, P., Sue, Y. M., Liu, J. C., Liang, T. H., Huang, T. Y., et al. (2003). Efficacy and tolerability of oral stevioside in patients with mild essential hypertension: a two-year, randomized, placebo-controlled study. Clin Ther 25(11), 2797−2808.
Barriocanal,
L. A., Palacios, M., Benitez, G., Benitez, S., Jimenez, J. T., Jimenez,
N., et al. (2008). Apparent lack of pharmacological effect of steviol
glycosides used as sweeteners in humans. A pilot study of repeated
exposures in some normotensive and hypotensive individuals and in Type 1
and Type 2 diabetics. Regul Toxicol Pharmacol 51(1), 37−41.
(Safety evaluation of certain food additives / prepared by the sixty-third meeting of the Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives (JEFCA). World Health Organization, Geneva, 2006)
DRAFT ASSESSMENT REPORT APPLICATION A540 STEVIOL GLYCOSIDES AS INTENSE SWEETENERS Food Standards Australia and New Zealand Food (FSANZ). Canberra, 3-07 23 May 2007
(Safety evaluation of certain food additives / prepared by the sixty-third meeting of the Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives (JEFCA). World Health Organization, Geneva, 2006)
DRAFT ASSESSMENT REPORT APPLICATION A540 STEVIOL GLYCOSIDES AS INTENSE SWEETENERS Food Standards Australia and New Zealand Food (FSANZ). Canberra, 3-07 23 May 2007
Clos JF, DuBois GE, Prakash I.J Photostability of rebaudioside A and stevioside in beverages. Agric Food Chem. 2008 Sep 24;56(18):8507-13. Epub 2008 Aug 22.
"Stevia: l'invasione commerciale e la legislazione attuale", www.erbaviola.com
"La stevia", Vita e salute
"La stevia", Vita e salute
Gli additivi alimentari, Macro Edizioni
"L'alternativa naturale allo zucchero" Ray Sahelian, Donna Gates
lunedì 6 maggio 2013
Vincitori della gara di torte
Abbiamo ricevuto moltissime mail ma abbiamo potuto sceglierne solo 10.
Prima di presentarvele, desideriamo ringraziare tutti i numerosi partecipanti: blogger, appassionati, sperimentatori. Grazie, grazie,
grazie!
Ecco le ricette vincitrici che verranno pubblicate nel libro "Il lievito madre" scritto da Anna Marconato ed Emanuela Sacconago, edito da Il Castello editore::
Strudel mele e pere al cacao di Alice Grandi http://biggreenkitchen.wordpress.com/
Torta alle prugne di Felicia Sguazzi http://ledeliziedifeli.wordpress.com/
Torta cocco- cranberries di Riccardo Astolfi http://pastamadre.blogspot.it/
Kugelhupf di Elisa Spadola http://lamiacucinaetica.blogspot.com/
Torta saracena di Daria Voltazza http://www.goccedaria.it
Ciambella di mele di Caterina Carraro http://ilmondodici.blogspot.it
Crostata di pere di Chiara Rizzo http://naturalfoodchiara.blogspot.it/
Stollen di Paola Colombo
Buccellato lucchese di Marina Daniele http://www.gioiadivivere.it/
Torta di rose mele e fragole di Carolina Novello http://quartosensocafe.blogspot.it/
Ora attendiamo la pubblicazione del libro il 6 giugno!
Oltre a queste ricette troverete altre 10 ricette di dolci e 20 ricette salate tutte con lievito madre!
Ovviamente nei capitoli introduttivi verrà spiegato nel dettaglio come utilizzerlo e anche come reperirlo!
Stollen di Paola Colombo
Buccellato lucchese di Marina Daniele http://www.gioiadivivere.it/
Torta di rose mele e fragole di Carolina Novello http://quartosensocafe.blogspot.it/
Ora attendiamo la pubblicazione del libro il 6 giugno!
Oltre a queste ricette troverete altre 10 ricette di dolci e 20 ricette salate tutte con lievito madre!
Ovviamente nei capitoli introduttivi verrà spiegato nel dettaglio come utilizzerlo e anche come reperirlo!
Esito della serata con Marco Bianchi
Grazie alla vostra numerosa partecipazione e solidarietà abbiamo raccolto 930 € devoluti per "Lo studio sul ruolo bioattivo di antocianine e polifenoli nel favorire la salute umana" condotto dalla dottoressa Elena Dogliotti presso l’Università degli Studi di Milano.
Qui trovate il video integrale della conferenza e anche la nostra breve intervista:
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sabato 27 aprile 2013
Shooting fotografico per il prossimo libro...
Oggi, pronti per lo shooting fotografico del prossimo libro sul lievito madre!
E anche questa è quasi fatta! ;-)
A breve i vincitori della gara di torte con lievito madre!
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venerdì 26 aprile 2013
Festival dell'Oriente
Oggi pomeriggio sarò presente al Festival dell'Oriente insieme agli amici di http://www.gojuvo.it/
Vi aspetto, venite a trovarmi!
Anna
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domenica 14 aprile 2013
Presentazione Libro "Pasticceria naturale"
E' stato davvero emozionante...
Grazie a tutti coloro che hanno permesso di arrivare a realizzare tutto questo!
Un grazie a mio marito che ha dovuto assaggiare tutti i vari esperimenti (più o meno buoni), a Paola che mi ha aiutato a risolvere dubbi e sperimentare ricette e soprattutto a Emanuela e alla Red! che mi hanno dato fiducia e con le quali ho lavorato davvero con piacere.
Presto inizierà un'altra avventura con un nuovo argomento...
Intanto guardate www.pasticcerianaturale.net
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