venerdì 20 maggio 2016

Ultimissimo libro: "Veg comfort food"




Con gioia vi annuncio che è uscito il mio ultimissimo libro "COMFORT FOOD VEGETARIANO", @r e d ! edizioni con foto di Giorgio Uccellini.
Un libro che non è stato semplice elaborare: conciliare cibo salutare a base di alimenti che influiscono sul rilascio di neurotrasmettitori legati al benessere e al buonumore, con ricette golose e confortevoli, vegetariane e con piatti della tradizione rivisitati...Ma ci abbiamo provato :-) Spero vi piaccia!

Ci sono cibi che coccolano, ristorano, confortano, appagano... Il rapporto tra cibo e psiche, istintivamente evidente a tutti, oggi è anche provato dalla scienza: autorevoli studi confermano infatti l'influenza di alcuni alimenti sul rilascio di neurotrasmettitori legati al benessere e al buonumore..

Una scoperta importante, perché se è vero che esiste un legame tra ciò che mangiamo e il nostro umore, significa che, imparando ad alimentarci correttamente, siamo in grado di influenzare il nostro stato d'animo, anziché essere in balia delle emozioni da esso provocato.
Il libro presenta 50 ricette, tutte rigorosamente vegetariane, che rientrano nella definizione di comfort food per uno o più dei seguenti motivi:
  • perché si tratta di piatti della tradizione italiana riconosciuti da tutti come "coccolosi";
  • per la presenza di alcuni ingredienti "confortanti" per eccellenza;
  • per ragioni scientifiche legate alla liberazione di neurotrasmettitori del buonumore.
Il tutto tenuto insieme dal filo conduttore della ricerca di un'alimentazione sana e naturale..

Potete acquistarlo in tutte le librerie d'Italia e anche on line.

lunedì 9 maggio 2016

Presentazione libro "Pazza verdura con lo spiralizer"


Un grazie a tutte le persone che sono passate oggi a salutarci per la presentazione dell'ultimo libro pubblicato: "Pazza verdura con lo spiralizer". 
E' stato proprio un bel momento di festa, chiacchiere e incontri. Grazie!








martedì 3 maggio 2016

Due nuovi libri!

Ecco qua due miei nuovi ricettari freschi di stampa che troverete presto nella grande distribuzione! 
Ho appena pubblicato infatti con la casa editrice Mariotti Publishing questi due libri.
"La cucina senza" con prefazione della Dr.ssa Elisabetta Devecchi, Dietista del Centro di Nutrizione Clinica dell' Ospedale San Raffaele di Milano e Policlinico di Monza, con ampia spiegazione e ricette divise in 4 capitoli: senza glutine, senza latte, senza nichel e senza uova. Un libro per districarsi tra le tante informazioni errare sulle intolleranze e allergie che spesso portano ad effettuare un'alimentazione squilibrata. 
L'altro "La salute nel piatto", con prefazione del prof. Saibene, medico nutrizionista del San Raffaele, in cui si spiega come impostare ogni pasto in modo equilibrato per restare non solo in forma  ma anche in salute seguendo le indicazioni della Harvard School of Public Health. In ogni capitolo vengono ben spiegate quali tipologie di alimenti scegliere in base alla qualità: quali uova acquistare, quale carne scegliere, quali pesci preferire etc.
Entrambi i libri saranno presto in vendita nella grande distribuzione nei supermercati Il gigante e Auchan.

 

lunedì 4 aprile 2016

Pazza verdura con lo spiralizer



Una delle mie ultime fatiche! In vendita in tutte le librerie e store digitali il libro "Pazza verdura con lo s‬piralizer!.
Scritto con Emanuela Sacconago, foto di Giorgio Uccellini, edito da @r e d !Il Castello Editore.
Un modo nuovo per consumare tanta frutta e verdura con tutti i benefici che ne conseguono per la nostra salute. Ecco che cosa significa usare al meglio lo spiralizer.
Frutta e verdura si trasformano in tanti fili, spirali, listerelle diventando tagliatelle di carote, spaghetti di zucchine, noodles di zucca...
Si possono spiralizzare tutti i vegetali che abbiano una buona consistenza, carote, rape, patate, zucchine, mele, pere, cetrioli..., per poi gustarli cotti, crudi o semplicemente scottati.
Tanti piatti sani che costituiscono una vera alternativa alle tradizionali insalatone, altrettanto gustosi e colorati e con un ottimo potere saziante.
Per maggiori informazioni: http://www.naturalbios.it/eshop.html
 A maggio la presentazione del libro con dimostrazione di questo strumento.




giovedì 19 novembre 2015

Le farine integrali sono tutte uguali?



Ultimamente la consapevolezza dell'importanza di utilizzare prodotti meno raffinati è aumentata, fortunatamente. Le campagne di divulgazione sull'utilizzo di prodotti integrali stanno iniziando a diffondersi, permettendo così acquisti più salutari. 
Tuttavia come sempre bisogna tenere gli occhi aperti ed essere critici e vigili, non demonizzare a priori, ma imparare ad andare oltre gli slogan e i messaggi pubblicitari o le apparenze.
Purtroppo in commercio ci sono ancora molti prodotti venduti come integrali che in realtà non lo sono veramente. Se macino un cereale integrale ottengo una farina integrale che contiene crusca, germe e endosperma.





Se invece prendo una farina raffinata bianca e ci aggiungo la crusca ovviamente capite che avrò solo ques'ultima. Il cereale inizialmente subisce il processo di raffinazione, perdendo quindi tutte le proprietà benefiche e le note organolettiche caratteristiche che la sola aggiunta di crusca non è in grado di restituirgli.
Solitamente quando si tratta di un prodotto veramente integrale trovate la dicitura "farina integrale di" o "sfarinato integrale di", mentre se il prodotto è raffinato con crusca addizionata troverete la dicitura "farina di..., crusca". Questo vale anche per i prodotti a base di farina come pasta, biscotti etc.
Per non farci trarre in inganno possiamo avvalerci anche dei nostri sensi: il pane integrale è uniformemente bruno, con qualche fibra più grossa e scura. Se invece è sostanzialmente chiaro con qualche puntino scuro, probabilmente si tratta di "finto integrale".
Non fatevi ingannare poi da certi fornai (che ho visto personalmente) che vendono il pane "integrale bianco"!
Ultima annotazione è quella di preferire i prodotti integrali biologici perchè il rischio di ingerire gli agenti chimici di sintesi che normalmente vengono asportati nei prodotti raffinati insieme alla crusca, in questo caso è elevato.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/crusca.html

martedì 10 novembre 2015

Creme 100% di frutta secca e "Nutella" homemade




Nelle mie ricette trovate spesso le paste pure (chiamate anche creme 100%) di frutta secca: nocciole, mandorle, pistacchi, arachidi, anacardi... Un concentrato di "grassi buoni", senza ingredienti aggiunti (no zuccheri, oli o conservanti) utilissimi per dare consistenza e sapore a molte preparazioni sia dolci che salate (creme, biscotti, salse...). 
La crema 100% di nocciole ad esempio è l'ingrediente principe della mia ricetta della crema spalmabile al gianduia (simil Nutella) che trovate nel mio ultimo libro "Pasticceria naturale" (http://www.naturalbios.it/eshop.html). Non fatevi ingannare da molte simil nutella in vendita nei negozi biologici i cui ingredienti non sono poi così sani: solo perchè si trova al biologico non vuol dire che sia per forza sano. Vedremo in un altro post qualche consiglio per acquistare una buona crema spalmabile alla nocciola.

Intanto oggi vi svelo quali sono le due marche che preferisco: Damiano e Achillea. Non sono per nulla amare, doneranno alle vostre preparazioni un sapore unico.


Entrambe si trovano da Naturasì, altri negozi biologici o on line (http://www.emporioecologico.it/crema-di-nocciole-pura-achillea.html http://shop.naturasi.it/crema-di-nocciole-tostate-nocciola-damiano.html). Potete trovare le stesse tipologie di prodotti anche per altra frutta secca come mandorle, pistacchi etc. Per quanto riguarda quella di mandorle, vi consiglio quella chiara (http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__crema-di-mandorle-bianca.php), realizzata con mandorle spellate, perchè il risultato è più dolce e delicato rispetto a quella scura. 
 

venerdì 6 novembre 2015

Pane, pizze e prodotti da forno al carbone sono davvero più leggeri?






Avete visto anche voi che in queste ultime settimane è scoppiata la moda dei prodotti da forno al carbone vegetale?


Sento sempre dire dai panettieri o camerieri che sono prodotti più leggeri. Ma è davvero così?
Vi consiglio di leggere questo articolo e per riassumere direi: "Nessun allarme, quindi. Il pane nero non fa male, ma non ha quelle proprietà miracolose che spesse gli vengono attribuite".