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mercoledì 15 ottobre 2014

I benefici dello yoga

 Dopo la pausa estiva ricominciamo anche con gli articoli, non solo di cucina. 
Oggi Paola (insegnante di yoga) ci spiega i benefici dello stesso per la salute. 
Sono sicura che le sue parole vi colpiranno e attenderete, come me, le indicazioni del prossimo articolo per provare le prime e più semplici posizioni!

 

I benefici dello yoga per la salute
La disciplina dello Yoga, praticata con metodo e costanza, può portare molti benefici: l’aumento della flessibilità, il miglioramento della forza e del tono muscolare, il dimagrimento, l’armonizzazione del corpo e dei movimenti e quindi un miglioramento complessivo a livello posturale.
Questa antica pratica, che risale a 5.000 anni fa, è più di una “ginnastica alla moda” come è stata definita. Sempre più spesso, infatti, viene consigliata anche in ambito medico.
Nella riabilitazione post-traumatica aiuta a recuperare sensibilità alle parti lese e riottenere una buona coordinazione motoria. Nei corsi di preparazione al parto si inseriscono sedute di yoga per insegnare la giusta respirazione e le tecniche per controllare il dolore. Dopo il parto aiuta a riconquistare la linea e, in alcuni corsi specifici, viene coinvolto anche il bebè. Lo yoga è adatto anche ai bambini poiché favorisce la crescita psico-motoria, sviluppa la coordinazione, aiuta a strutturare l’apparato muscolo-scheletrico e rende i movimenti armoniosi.

L’equilibrio che lo yoga crea tra mente, corpo e spirito, attraverso le posture, il controllo del respiro e la meditazione, è associato ad una serie di benefici per la salute che sono riconosciuti da tutto il mondo medico e scientifico:
CIRCOLAZIONE Attraverso la pratica delle asana (posture) e degli esercizi di respirazione, lo yoga migliora il sistema cardiovascolare: grazie all’aumento del flusso di ossigeno e di sostanze nutritive, che raggiungono meglio tutto il corpo, vengono potenziate le prestazioni degli organi (cuore, cervello, pelle, ecc.), che risultano più sani e vitali. Inoltre, agendo in modo profondo sugli organi, la pratica costante rende più efficienti i processi di digestione, assimilazione ed eliminazione delle tossine, consentendo una efficace purificazione dell’organismo.
ANSIA e STRESS La pratica yoga, in particolare tramite gli esercizi di concentrazione e rilassamento, riduce gli ormoni dello stress (come il cortisolo) e aiuta ad alleviare i disturbi del sonno ed a migliorarne la qualità. Uno studio condotto dall’ospedale Fatebenefratelli di Milano, ha evidenziato una riduzione del 60% nei livelli di stress e ansia dopo 6 mesi di pratica. Lo yoga porta benefici anche a livello nervoso: equilibra i sistemi ortosimpatico e parasimpatico, dona sensazioni di pace e serenità e consente una migliore irrorazione del cervello e del midollo spinale.
SISTEMA IMMUNITARIO La pratica yoga, con asana, meditazione e pranayama, rinforza il sistema immunitario, stimola la produzione di anticorpi e attiva il sistema linfatico per poter meglio combattere le infezioni ed eliminare le tossine e gli agenti patogeni.
DEPRESSIONE Una pratica costante aumenta in modo significativo il neurotrasmettitore di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”, che regola sonno, appetito e umore. La pratica stimola inoltre l’attività cognitiva, calma la mente e riduce le emozioni negative, migliora la percezione di sé e aumenta l’autostima.
MEMORIA La connessione “mente-corpo” aiuta a migliorare la memoria a breve e lungo termine, la capacità di attenzione e di concentrazione. 
MAL DI SCHIENA Lo Yoga migliora l’elasticità alla colonna vertebrale e rinforza i muscoli della schiena, prevenendo così stati dolorosi e irrigidimenti. Incrementa inoltre la forza muscolare globale nella zona dell’addome, dei glutei, della regione lombare fino a risalire alla base del cranio, migliorando la stabilità e l’equilibrio.
ANTI AGING (RALLENTA L’INVECCHIAMENTO) Le inversioni, come la posizione sulla testa (sirsasana), la “verticale” sulle mani e la candela, sono considerate posizioni anti invecchiamento che invertono la forza di gravità e il tempo, tanto da essere definite “fonti di giovinezza”. Migliorano la forza e l’equilibro e sono posizioni ricostituenti ed energizzanti.
MENOPAUSA Le ricerche (Università di Harvard e Università della California) dimostrano che le donne che hanno preso lezioni di yoga (con l’utilizzo di props, ovvero supporti per sostenere le posizioni) hanno registrato una riduzione del 30% dell’intensità e della frequenza delle vampate di calore. A lungo termine sono stati riferiti minori disagi psicologici, fisici e sessuali, un aumento del “colesterolo buono” e delle ore di sonno, nonché ridotto stress ed ansia.
RESPIRAZIONE Lo yoga aiuta a ridurre la frequenza respiratoria, attraverso una combinazione di esercizi di respirazione controllata. Gli esercizi “liberano” la respirazione che diviene calma, profonda ed efficace, assicurando una migliore ossigenazione dell’organismo. La pratica, inoltre, aiuta a ridurre i problemi di salute connessi alla respirazione come l’asma, la bronchite, la sinusite e libera il passaggio nasale.


Il termine yoga viene erroneamente utilizzato solo per riferirsi alla pratica delle posture fisiche, che in realtà è solo una piccola parte della più complessa e antica disciplina, che contiene pratiche fisiche, mentali e spirituali che realizzano un equilibrio completo nella persona, per il suo benessere globale.   



Lasciate perdere la convinzione, sbagliata, che lo yoga sia solo per quelle persone che vogliono contorcere il loro corpo in posizioni intricate, in equilibrio sulla testa o in altre complicate posizioni di forze ed equilibrio. Afferrate e srotolate un tappetino e fate un tentativo! Potrete sperimentare in prima persona i benefici olistici di questa incredibile pratica chiamata YOGA!






Articolo scritto da Paola Puricelli insegnante di yoga diplomata Yoga Alliance RYT 200. Avvicinatasi allo yoga per sfuggire al malessere di una vita frenetica da pendolare: "con la pratica ho sentito che il mio corpo diventava sempre più flessibile e leggero, la mia mente più calma e concentrata e il mio spirito più gioioso."

martedì 7 gennaio 2014

Lo yoga




Come vi avevo anticipato, quest'anno il blog si arricchirà con il contributo di diverse persone competenti in materie diverse, non solo alimentazione, legate al benessere psico-fisico.
Non poteva mancare una rubrica dedicata allo yoga! Se ne occuperà Paola Puricelli, diplomata e insegnante Yoga Alliance RYT 200.

Non so voi, ma io avevo sentito parlare e visto praticare diversi stili,  ma non avevo ben chiare le differenze.
In questo articolo Paola ci presenta i diversi stili di Yoga. Se avete domande o dubbi, scrivete i commenti e Paola vi risponderà.

"Attualmente, seguendo gli insegnamenti dei miei maestri, pratico e insegno uno yoga senza confini di stile, comprendendo sia l’approccio più fisico dell’Hatha Yoga, che si compone di Asana (posture, pratiche fisiche) e Pranayama (tecniche per il controllo del respiro), che l’utilizzo di tecniche della tradizione tantrica, come mantra e visualizzazioni per la concentrazione e la meditazione.
L’Hatha Yoga, la forma di yoga più diffusa in occidente, è descritto in antichi testi come l’Hathayoga Pradipika (XV sec.), la Gheranda Samhita (XVI-XVII sec.) e la Shiva Samhita.
Nell’Hatha Yoga la pratica delle Asana purifica il corpo, lo rende flessibile, ristabilisce i flussi energetici naturali e rimuove i blocchi psico-fisici, come preoccupazioni, paure, depressioni e tensioni.
La pratica delle Asana può essere eterogenea e seguire diversi stili, ad esempio si può portare più attenzione agli allineamenti oppure al respiro, ma qualunque forma si scelga per la pratica il risultato sarà il benessere fisico e l’innalzamento del livello energetico.
Accanto alla pratica delle Asana c’è quella del Pranayama. Si tratta di un insieme di tecniche respiratorie finalizzate al controllo e all’espansione del Prana, l’energia vitale.
La corretta respirazione ha un importante significato per tutti, poiché respiro, corpo e mente si trovano in reciproca relazione.

Esistono anche tanti altri tipi di yoga, riconducibili a tre filoni fondamentali:

Il Karma Yoga (yoga dell’azione) rappresenta in un certo senso lo stile di vita yogico: nelle nostre azioni dobbiamo dare sempre il meglio di noi, senza obiettivi egoistici, senza aspettarci nulla in cambio. Il principale testo di riferimento è la Bhagavad Gita.

Lo Jnana Yoga (yoga della conoscenza) si basa sugli studi filosofici della tradizione induista Vedanta.

Il Bhakti Yoga (Yoga della dedizione e amore) si basa su pratiche devozionali con lo scopo di sviluppare amore verso Dio e verso l’intero universo."