giovedì 1 ottobre 2015

Cooking Tips&tricks- Farifrittata di ceci

Ripartiamo questo nuovo anno lavorativo con qualche novità. 
Prima fra tutte, vi presento questa nuova rubrica che sono sicura vi piacerà: #cookingtips&tricks




Pubblicherò ricette, trucchi e consigli per ottenere risultati perfetti, fare acquisti validi e molto altro ancora. 
Questa sezione nasce proprio da voi perchè spesso mi mandate messaggi, sms e mail per chiedermi la validità di alcuni prodotti che trovate al supermercato oppure consigli per realizzare ricette che vengono "spacciate" spesso per facilissime ma poi non lo sono....o forse chi le "vende" così, si accontenta del risultato. Chi mi conosce lo sa ormai: io finchè non ottengo un risultato che mi soddisfi, non do l'ok per la ricetta e continuo a provarla. Non mi piace pubblicare ricette in quantità facendo sembrare tutto facile e perfetto anche quello che non lo è. Solitamente durante i corsi trovate molto preziosi i mie "trucchetti", perciò ho pensato di scriverne qualcuno anche sul blog.

Ho pensato di iniziare con una ricetta che nella cucina vegetariana, vegana, macrobiotica è mooolto popolare ma le ricette che vedo pubblicate sono sempre imprecise e quindi mi chiedo come faccia a venire bene....infatti poi nei commenti si legge spesso che il risultato è stato disastroso.

Bene, quindi iniziamo!
Tips&tricks per la fari-frittata di ceci perfetta!



  1. la farifrittata (a differenza della farinata) si fa in padella. Quest'ultima quindi risulta fondamentale sia per tipologia che per dimensioni: deve essere antiaderente senza teflon e del diametro giusto in base alla quantità di ingredienti della ricetta. Non utilizzate tegami in ceramica e neanche in acciaio. Ricordatevi che affinchè la farifrittata sia buona, questa deve essere sottile, altrimenti otterrete un "mappazzone":-)
  2. la farifrittata (così come la farinata) non è un piatto light. L'olio ci vuole!Qualche cucchiaio d'olio sul fondo della padella ben calda deve esserci, altrimenti sarà facile che si attacchi
  3. la proporzione acqua/farina di ceci può variare in base alla tipologia di verdure che andrete ad aggiungere (se unite zucchine morbide e umide meglio stare indietro con l'acqua, se invece la fate semplice, potete anche aumentare per non farla troppo asciutta) e all'effetto che desiderate ottenere, cioè più croccante o più umida; comunque da circa due volte a due volte e mezzo di acqua rispetto alla farina di ceci.
  4. se avete tempo e fate riposare l'impasto, il risultato sarà migliore
  5. ovviamente le proporzioni acqua/farina sono fondamentali

Ricetta FARIFRITTATA
Ingredienti per una padella di 28 cm di diametro
120 g di farina di ceci
acqua (240 g se vi piace asciutta e croccante o se aggiungete verdure cotte oppure 300 g se vi piace più umida e morbida)
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale marino integrale
pepe nero

Preparazione
Preparate la pastella: in una ciotola capiente, versate la farina di ceci setacciata (per non formare grumi), aggiungete una presa di sale e un pizzico di pepe nero. Mescolate bene aggiungendo gradualmente l'acqua, continuando a mescolare con una frusta in modo da non formare grumi. Lasciate riposare alcune ore, meglio una notte (se avete fretta potete utilizzarla anche subito ma il risultato è migliore con il riposo). Scaldate una padella antiaderente di 28 cm di diametro. Versatevi due cucchiai d'olio. Prendete la pastella dal frigo, unitevi due cucchiai d'olio e mescolate. Versate sulla padella ben calda. Lasciate cuocere a fiamma moderata fino a doratura. Aiutandovi con una spatola in silicone, staccate la frittata dalla padella. Utilizzate un coperchio della stessa dimensione per girare la frittata. Lasciate cuocere anche questo lato fino a doratura. Servite tiepida.
Potete insaporire questo impasto base con delle spezie, erbe aromatiche oppure verdure cotte precedentemente (non acquose).
Se non avete la teglia di queste dimensioni, utilizzate lo stesso rapporto acqua/farina di ceci in modo da ottenere uno strato sottile quando lo verserete sulla vostra pentola.
Io personalmente quando la preparo come colazione la preferisco semplice e asciutta, mentre se la mangio a pranzo come se fosse una frittata con le verdure, mi piace di più umida, ma è questione di gusti. Con queste informazioni potrete regolare il risultato.

 


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