lunedì 12 ottobre 2015

Agricoltura biologica?

Ci sono numerosi studi scientifici che indicano che allo stato attuale, dal punto di vista nutrizionale, due alimenti uguali coltivati uno con metodi tradizionali e uno biologici, hanno le stesse proprietà nutrizionali. Questa secondo me è una bella notizia perchè ritengo che l'importanza di mangiare verdura e frutta fresca di stagione sia uno dei pilastri fondamentali di una sana alimentazione. Sapere che il loro valore nutritivo resta quasi immutato dai trattamenti utilizzati durante la coltivazione, permette di ribadire ancora una volta che non ci sono scuse nel non mangiare verdura e frutta fresca...non bisogna acquistarla per forza biologica. Quindi "meglio non bio piuttosto che niente perchè non me la posso permettere o non la trovo..."
Tuttavia ritengo che questo non sia l'unico aspetto da considerare... A parità di principi nutritivi, il prodotto biologico ha meno residui di pesticidi e quindi è comunque migliore, non perchè abbia qualcosa in più ma perchè caso mai ha qualcosa di negativo in meno.
Ovviamente la maggior parte dei prodotti convenzionali sono sicuri e in regola dal punto legislativo perchè i residui sono sotto i valori soglia stabiliti per legge, quindi niente allarmismi, ma ci sono altri aspetti da tenere in considerazione come ad esempio il fatto che la normativa attuale continua a considerare sempre un solo principio attivo, fissandone i limiti come se fosse l’unico a contaminare un prodotto.  Ma i residui possono essere anche più di dieci nello stesso alimento e dunque è difficile definire i rischi connessi ai potenziali effetti sinergici sulla salute e quelli sull’ambiente.

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